Andon-X

Display per monitoraggio dati di processo e messaggi

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I monitor industriali Andon-X diventano uno strumento indispensabile quando quando vi è l'esigenza di monitorare costantemente i dati di produzione e gli eventi connessi e poterli visionare con chiarezza anche da lunghe distanze (fino a 400 metri con i modelli più grandi).

Display led pezzi prodotti Profinet
Display per monitoraggio pezzi prodotti - Takt time, interfaccia Profinet

Ogni "Tabellone Andon-X" viene costruito sulla base di esigenze specifiche del cliente assemblando moduli standard disponibili in varie grandezze. I moduli possono essere di tipo numerico per la visualizzazione di soli dati numerici e di tipo alfanumerico per lettere e numeri. Possono essere previsti anche indicatori luminosi che con la loro accensione indicano una particolare situazione e scritte fisse che aiutano una migliore comprensione dei dati visualizzati. Le scritte fisse possono essere realizzate in serigrafia o con pellicola vinilica adesiva (generalmente di colore bianco).

Alcuni esempi di dati visualizzabili:

  • Programmi di produzione
  • Obbiettivi da raggiungere
  • Takt time
  • Allarmi
  • Errori di linea
  • Coefficienti di produzione e rendimento
  • Numero pezzi prodotti
  • Velocità nastro
  • Messaggi fissi e scorrevoli
  • Orario e data correnti
  • Numero giorni senza infortuni
  • Energia consumata-prodotta-risparmiata

 

Andon-X si può integrare in un processo di produzione collegando i vari moduli di cui si compone a macchine industriali, computer o PLC tramite i seg- uenti tipi di ingresso: Profinet, Profibus, seriale RS232/422/485; modbus RTU slave RS485; modbus server over TCP-IP; Ethernet TCP-IP, parallelo binario 8 bit, contatti puliti N/A, BCD parallelo o multiplexato, in tensione (0-10V, 0-5V, 1-5V), in corrente (4-20 mA, 0-20 mA).

I monitor industriali Andon-X possono essere richiesti con una protezione adeguata per essere installati all'esterno esposti agli agenti atmosferici (IP55) o con un grado di protezione maggiore per i casi in cui siano destinati in ambienti più critici, per esempio in locali dove vengono usati forti getti di acqua anche dal basso verso l'alto (IP65) oppure in un capannone industriale dove ci sono vapori acidi molto aggressivi.

tabellone led Andon BCD ethernet
Display per monitoraggio Obiettivo - Pezzi prodotti - Efficienza, interfaccia Profinet

Per quanto riguarda le caratteristiche dei singoli moduli di cui i "Tabelloni Andon-X" possono essere composti rimandiamo alla descrizione dei display delle serie Textronic (display ad una riga), Multitext (display a righe multiple) e Visualizzatori numerici.

Vi invitiamo comunque a richiederci maggiori dettagli tecnici ed un eventuale preventivo selezionando Contattaci sul fondo della pagina. Nel caso in caso in cui necessitiate di avere un preventivo vi preghiamo di specificare il tipo e la quantità di dati (numerici o alfanumerici) che devono essere visualizzati, la modalità preferita per aggiornarli (collegamento) e la distanza da cui devono essere leggibili.

Andon-X è uno strumento di controllo visivo. È fondamentale dove vi è la necessità di tenere informati in tempo reale tutti gli operatori di un determinato reparto riguardo lo stato di un processo ed evidenziare eventuali anomalie od emergenze. La visibilità a grandi distanze, l’alta luminosità dei LED, il forte impatto visivo e la solidità della struttura sono le caratteristiche che lo differenziano da un tradizionale monitor.

Alcuni esempi di dati visualizzabili:

  • Programmi di produzione
  • Obbiettivi da raggiungere
  • Allarmi
  • Errori di linea
  • Coefficienti di produzione e rendimento
  • Numero pezzi prodotti
  • Messaggi fissi e scorrevoli
  • Orario e data correnti
  • Numero giorni senza infortuni
  • Energia consumata-prodotta-risparmiata

 

Andon-X può essere interfacciato ad uno o più PC e PLC in rete o direttamente a strumenti e sensori analogici con i seguenti tipi di connessione:

  • Interfaccia Profinet
  • Interfaccia Profibus
  • RS232
  • RS422
  • RS485
  • Ethernet
  • Wi-Fi
  • BCD (Binary Coded Decimal)
  • BCH (Binary Coded Hexadecimal)
  • Ingresso parallelo 8 bit a codifica binaria
  • Ingresso analogico in tensione 0-10V
  • Ingresso analogico in corrente 4-20mA
  • Contatti puliti N/A
  • Radiomodem
  • Radiocomando manuale
  • GSM tramite l'invio di SMS
  • GPRS via Internet

 

Il tabellone può anche essere provvisto di più interfacciamenti diversi e cioè uno per ciascuno dei moduli/campi di cui è composto (campi numerici, alfanumerici, segnalatori acustici ... ).

Andon-X non ha, a differenza delle altre tipologie di display, caratteristiche predefinite standard. Viene infatti prodotto in maniera “personalizzata”, in base alle sempre diverse esigenze dei clienti, assemblando diversi moduli base. I moduli base disponibili si distinguono per Tipo di dati visualizzati:

  • dati numerici
  • codici alfanumerici
  • messaggi fissi
  • messaggi scorrevoli
  • segnalazioni luminose
  • segnalazioni acustiche

Grandezza e quindi distanza di lettura: I moduli numerici sono disponibili con le seguenti altezze dei digit:

  • Cm. 5,6 leggibile da circa 15-20 metri;
  • Cm. 15 " " " 45-60 metri;
  • Cm. 23 " " " 69-92 metri;
  • Cm. 32 " " " 96-128 metri;
  • Cm. 47 " " " 141-188 metri.

I moduli alfanumerici sono disponibili con le seguenti altezze:

  • Cm. 3, leggibile da circa 9-12 metri;
  • Cm. 5, " 15-20 metri;
  • Cm. 8, " 24-32 metri;
  • Cm. 11, " 33-44 metri;
  • Cm. 16, " 48-64 metri;
  • Cm. 20, " 60-80 metri.

I moduli semaforici sono disponibili con le seguenti grandezze:

  • Cm. 8x8, percepibile da circa 40 metri;
  • Cm. 11x11; “ 55 metri;
  • Cm. 16x16; “ 80 metri;
  • Cm. 20x20. “ 100 metri.

Per focalizzare la configurazione del tabellone più idonea alle proprie esigenze è opportuno porsi i seguenti interrogativi:

  • Quanti campi variabili deve visualizzare il tabellone?
  • Per ciascun campo definire se deve visualizzare solo numeri o solo lettere o entrambi;
  • Per ciascun campo definire quanti numeri/lettere devono essere visualizzati;
  • Da che distanza massima devono essere leggibili i dati visualizzati dal tabellone?
  • Come si desidera interfacciare il tabellone? (RS232, RS485, Ethernet, BCD, 8 bit, 0-10V, 4-20mA, Contatti N/A etc.);
  • I campi possono essere tutti dello stesso colore (es. rosso) o si desiderano colori diversi? (rosso, verde, giallo, blu);
  • Si vogliono delle scritte fisse a fianco dei campi variabili? (es.: pezzi prodotti, obbiettivo etc.);
  • Deve essere installato in un ambiente chiuso o in esterno?
  • Sono presenti nell’ambiente polveri particolari o vapori acidi aggressivi?
  • Che alimentazione? (12V, 24V, 110V, 220V);
  • C’è un ingombro massimo che il tabellone non deve superare?
  • Come vuole che siano disposti visivamente i campi? (un bozzetto esemplificativo può aiutare).

Se ci inviate una richiesta con le suddette informazioni siamo in grado formularvi un preventivo in tempi più rapidi.

La codifica Binary-coded decimal (BCD) è un modo comunemente utilizzato in informatica ed elettronica per rappresentare le cifre decimali in codice binario.

In questo formato ogni cifra di un numero è rappresentata da un codice binario di quattro bit, il cui valore è compreso tra 0 (0000) e 9 (1001). Le restanti sei combinazioni possono essere usate per rappresentare simboli. Per esempio il numero 127 è rappresentato in BCD come 0001, 0010, 0111.

Poiché i computer memorizzano i dati in byte di otto bit, è possibile memorizzare una cifra per byte e riempire i restanti quatto bit con zeri o uno (come nel codice EBCDIC), oppure mettere due cifre per byte, modalità chiamata packet BCD. I numeri packet BCD normalmente terminano con un codice di segno, solitamente 1100 per il + e 1101 per il meno. La cifra 127 si rappresenta 11110001, 11110010, 11110111 in EBCDIC e 00010010, 01111100 in packet BCD.

Sebbene il BCD comporti un notevole spreco di bit (circa 1/6 di memoria inutilizzata in packet BCD), in alcuni casi è preferibile perché ha una diretta corrispondenza con il codice ASCII. È sufficiente infatti sostituire i primi quattro bit inutilizzati con 0011 per ottenere il corrispondente ASCII.

Il codice BCD è molto usato in elettronica, specialmente in circuiti digitali privi di microprocessore, perché facilita la visualizzazione di lunghe cifre su display a sette segmenti, infatti ad ogni display fisico corrisponde esattamente una cifra. Esistono appositi circuiti integrati che effettuano la conversione da BCD nella corrispondente sequenza di accensione dei segmenti. Anche l'esecuzione di semplici calcoli aritmetici è più semplice da effettuarsi su cifre BCD per circuiti logici combinatori.

Il BIOS dei personal computer memorizzano la data e l'ora in formato BCD, presumibilmente per ragioni storiche.

Andon è un termine tecnico in uso nella produzione industriale. La parola andon è in giapponese il nome di un antico tipo di lanterna fatta di carta, ma nel linguaggio di fabbrica indica un pannello o quadro di controllo. L'andon è, in pratica, uno strumento di controllo visivo diretto sul processo produttivo, utilizzato per fermare la linea in caso d'anomalia. La versione tradizionale del tabellone Andon contiene una fila di numeri che si illuminano per segnalare lo stato dell’area di lavoro. Se non ci sono problemi, la luce è verde. Quando l’operaio ha bisogno dell’intervento di un responsabile preme un pulsante per accendere la luce gialla. Se è necessario bloccare la linea preme il pulsante relativo alla luce rossa. Nel metodo di produzione giapponese, i lavoratori sono incoraggiati a fermare la linea in caso di necessità, perché lo si ritiene indispensabile per raggiungere i criteri di Qualità Totale da conseguire. Così l'Andon è passato a rappresentare un sistema di controllo della Qualità Totale.

La distanza di lettura dipende essenzialmente dalla grandezza dei caratteri che il display è in grado di visualizzare. La distanza di lettura non dipende dalla luminosità. 
Sulla tabella seguente si evidenzia la distanza di lettura in base alla grandezza. Per convenzione si fa riferimento alla sola altezza dei caratteri. 


 

Moduli numerici (7 segmenti)

altezza in cm.

distanza di leggibilità in mt.

5,6

15-20

10

30-40

15

45-60

23

69-92

32

96-128

47

141-188

100

300-400



 

Moduli alfanumerici (matrice di punti 7x5)

altezza in cm.

distanza di leggibilità in mt.

3

9-12

5

15-20

8

24-32

11

33-44

16

48-64

20

60-80

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